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Cassa integrazione in deroga

Tipologie di aziende
Possono presentare istanza di CIG in deroga le aziende di qualsiasi settore produttivo, che ai sensi della vigente normativa sono escluse dall'utilizzo degli strumenti ordinari di sostegno al reddito dei lavoratori.
In particolare:
- aziende artigiane, a prescindere dal numero dei dipendenti, ivi comprese quelle rientranti nella fattispecie prevista dall'art. 12 della legge 223/91 nel caso in cui l'azienda committente non abbia fatto ricorso alla CIGS,
- aziende industriali al di sotto dei 15 dipendenti subordinatamente all'esaurimento degli strumenti ordinari,
- imprese cooperative;
- aziende e associazioni del terziario, e dei servizi,
- le aziende del commercio e del turismo con meno di 50 dipendenti,
- studi professionali.

Alla luce dei dati indicati in precedenza, le parti firmatarie la presente Intesa Istituzionale potranno, con accordo specifico, regolamentare la possibilità dell'estensione della cig in deroga alle aziende industriali con un numero di lavoratori compreso tra 16 e 50.
Le aziende che possono presentare domanda devono avere una o pi√Ļ sedi operative nei Comuni del territorio della Regione Marche.

Lavoratori beneficiari.
Possono fruire del trattamento di CIG in deroga tutti i lavoratori caratterizzati da rapporto di lavoro subordinato.
In particolare:
-operai, quadri, impiegati;
-apprendisti;
-lavoratori assunti a tempo determinato;
-lavoratori somministrati;
-lavoratori a domicilio in regime di monocommessa, nel caso in cui l'azienda committente si trovi in stato di crisi produttiva rilevabile dal fatto che sia interessata da CIGO o CIGS per crisi o riorganizzazione/ristrutturazione, o dalla CIG in deroga;
- soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato.
I lavoratori beneficiari devono avere una anzianità minima di 90 giorni presso l'azienda che presenta la richiesta.
A tal fine per i lavoratori somministrati si computano anche i periodi non continuativi maturati presso la società somministratrice e, per gli operai qualificati, provenienti da rapporto di apprendistato, valgono anche i periodi di apprendistato.
Possono fruire del trattamento di CIG in deroga anche i lavoratori delle imprese artigiane interessati da una riduzione dell'orario di lavoro, nel qual caso non opera la previsione del comma 1-bis dell'art. 19 della Legge 2/2009.

Durata del trattamento di CIG in deroga
L'intervento di CIG in deroga può essere concesso per un periodo di massimo individuale/anno di n 1.038 ore per il tempo pieno e riproporzionato per il tempo parziale da fruire nell'anno 2011.


Accordo sindacale
L'accordo sindacale sottoscritto tra azienda e OO.SS. maggiormente rappresentative è elemento indispensabile ai fini dell'ottenimento della CIG in deroga.
L'accordo è siglato preventivamente dell'inizio della sospensione - deve specificare i motivi della crisi, il numero e i nominativi dei lavoratori coinvolti ed eventualmente l'impossibilità per l'azienda di accedere agli strumenti ordinari secondo la normativa vigente o, per le aziende industriali l'esaurimento del periodo di CIGO, e nel caso dei lavoratori a domicilio monocommessa l'indicazione dello stato di crisi dell'azienda committente.
L'accordo può essere sottoscritto presso le sedi aziendali, le sedi delle OO.SS., degli Enti Bilaterali istituiti e operativi, le sedi delle associazioni degli imprenditori.

Procedura
L'istanza di CIG in deroga , unitamente al verbale di accordo sindacale, redatto secondo le indicazioni di cui al punto precedente, deve essere presentata dall'azienda interessata ( nel caso dei lavoratori a domicilio monocommessa dall'azienda committente e nel caso dei lavoratori somministrati dall'agenzia datore di lavoro ) in forma telematica è secondo le modalità utilizzate dal 2009 - entro 20 giorni dall'inizio della sospensione.
Esclusivamente per le sospensioni CIG in deroga relative al periodo 1 - 30 gennaio 2011, le domande possono essere presentate entro il 14 febbraio 2011.
Al fine di una agevole organizzazione delle iniziative di politica attiva , che rivestono carattere di obbligatorietà, qualora si rendesse necessario il frazionamento dei sei mesi ovvero delle 1038 ore potrà avvenire , fino a due istanze da presentare nell'anno 2011.
Contestualmente o successivamente alla presentazione in forma telematica l'azienda invia la domanda in forma cartacea con raccomandata A.R alla Regione Marche Servizio Industria Artigianato Istruzione Formazione Lavoro P.F. Servizi per l'Impiego, Mercato del Lavoro,Crisi occupazionali e produttive Via Tiziano 44 Ancona cui dovr√† essere applicata una marca da bollo di ‚ā¨ 14,62.

Istruttoria
La Regione Marche solo dopo aver ricevuto dall'azienda la domanda nel formato cartaceo, preceduta da quella telematica, procederà alla verifica e alla correttezza delle istanze presentate, in ordine alla conformità delle stesse alla presente guida procedurale;